Sting
STING
Sting, vero nome Steven Names Borden, è nato il 20 marzo 1959 ad Omaha (Nebraska) ed è un wrestler professionista americano sin dagli anni 80'.
L'ascesa di Sting Negli anni ottanta era un appassionato di body building e viveva vicino a Los Angeles, precisamente nella stupenda spiaggia di Venice Beach. In quei tempi alcuni agenti di federazioni di wrestling, cercavano atleti con corpi ben strutturati ed atleticamente molto dotati. La fortuna fù dalla parte di Sting, che fù scelto e fatto allenare per poter diventare un wrestler professionista. Sting rispose bene all'allenamento specifico ed in poco tempo entrò nella National Wrestling Alliance (NWA). In questa federazione fù conosciuto con il nome di "Flash Borden" e combatteva in coppia con con Jim Hellwing, in seguito conosciuto con il nome di The Ultimate Warrior. La popolarità di Sting cresceva giorno dopo giorno, ed i dirigenti della NWA decisero di sciogliere il Tag, per fargli cominciare una carriera da singolo. Anche da singolo, Sting non delude le aspettative dei dirigenti ed arriva a sfidare il "Nature Boy" Ric Flair. Nel 1989 riesce nell'impresa di sconfiggerlo e conquistare il titolo mondiale NWA. Anche grazie all'impresa di battere il Nature Boy ed aver conquistato il primo titolo mondiale della federazione, la sua popolarità sale a livelli elevatissimi, che gli consentono di vincere il riconoscimento del mensile "Pro Wrestling Illustrated", come wrestler più popolare dell'anno. Una vera e propria impresa, visto che nella federazione rivale combattevano wrestler dal calibro di Hulk Hogan & The Ultimate Warrior. Qualche tempo dopo nacque la World Championship Wrestling (WCW), qui Sting combatterà sempre al vertice e negli anni incrementerà la rivalità con Ric Flair e con l'amico-nemico Lex Luger.
Il wrestler bianco e nero ed il suo anno "magico" Nel 1996 la WCW viene invasa dalla nWo, stable capitanata da Hulk Hogan, Scott Hall & Kevin Nash. I 3 proposero più volte a Sting di unirsi a loro, ma lui si rifiutò. Il nWo per vendicarsi della proposta rifiutata da parte di Sting, introduce nelle sue file un lottatore vestito e truccato come il vero Sting. La copia falsa di Sting, aveva il compito di attaccare gli amici del vero lottatore truccato. L'obbiettivo della nWo fu raggiunto, visto che gli amici più stretti di Sting non si fidavano più di lui, lui si offese ma decide di partecipare ugualmente ai "War Games", ossia un match a squadre di 4 all'interno di una gabbia che racchiude ben due ring!!! In quel match dimostrò di essere lui il vero Sting, lottando contro la sua copia e riconquistando la fiducia dei compagni; ma questo non bastò per il lottatore mascherato che deciso di ritirarsi temporaneamente dalle scene. Da quel momento la figura di Sting era sempre più misteriosa, infatti appariva in alcune arene della federazione ed il suo scopo fù quello di terrorizzare la nWo e soprattutto uno dei capi della gloriosa stable, ossia Hulk Hogan. Tra i 2 nascerà un'intensa rivalità che sfocierà in un match a Starrcade 1997. Questo si tratta anche del match più pubblicizzato dell'intera storia del wrestling. Infatti questo match ebbe vinta dopo ben 18 mesi di rivalità tra i 2 lottatori e mettendo in conto che anche il finale controverso del match, che porterà ad allungare il feud tra i due.Bisogna soffermarsi sul cambio di look del lottatore, che dal trucco multicolore, dai vestiti colr neon e dai capelli ossigenati, passa ad un look più cubo, che assomiglia molto alla figura di "Brandon Lee" del film "Il corvo". Scompaiono anche il suo sorriso ed adirittura la sua voce, per far posto ad un trucco triste ed ad un silenzio macabro sul suo viso. Il silenzio che caratterizza il suo personaggio, non fù rotto neanche da Hulk Hogan, nel loro leggendario match, il quale non riuscì a far gridare nemmeno una volta il nuovo eroe in bianco e nero. Il suo anno magico è senza dubbio il 1997, anche se bisogna sottolineare che aveva combattuto solo un match contro l'acerrimo nemico Hulk Hogan. In questo anno la sua figura appariva di grado, grazie anche al semi-ritiro che si era imposto; infatti la sua figura era legata a posti "insoliti" dell'arena, come i tetti. Lui nel 1997 stava stabilmente nei piani alti dell'arena e guardava dall'alto i piani della nWo e la loro superiorità in WCW. Sting in quell'anno non era solo il "supervisore" della nWo, infatti spesso si calava dall'alto dell'arena con una fune, per intervenire contro la stable nemica e soprattutto contro Hulk Hogan. A furor di popolo, nonostante il suo anno lontano da match, fu premiato come "Most popoular wrestler 1997" dal mensile PWI.
1998: ritorno sul ring e periodo Wolfpac Dopo un anno lontano da match, ma riempite da azioni "volanti" e premiato come wrestler più popolare ed acclamato, il 1998 riporta Sting nel pieno dell'azione sul ring. Purtroppo non è un grandissimo anno per il lottatore in bianco e nero, i problemi personali lo assalgono ed anche la sua condizione fisica non è delle migliori. C'è da sottolineare che nel 1998, Sting, stringe un'alleanza con il gigantesco The Giant (Big Show), con il quale riesce a conquistare i titoli di coppia WCW. La loro allenza non dura molto, viste le richieste sempre più insistenti della nWo Hollywood per The Giant e della nWo Wolfpac per Sting. Entrambi cedono alle richieste delle stable. L'ingresso di Sting nella nWo Wolfpac (conosciuta anche come Black & Red), fanno cambiare nuovamente look a Sting, che sostituisce il suo bianco, con il rosso. Come detto questo non è un anno facile e da annotare sono soltanto i match contro Bret Hart (Sharpshooter vs Scorpion Death Lock) e contro The Giant.
Ritorno in bianco e nero ed ultime apparizioni in WCW Nel 1999, per la felicità dei milioni fans, Sting ritorna con la pittura in bianco e nero. Purtroppo l'età si fà sentire nel corpo del lottatore, e non riesce ad offrire prestazioni come nella sua età migliore; ma nonostante ciò riesce a conquistare il titolo mondiale WCW, che sarà anche il suo ultimo regno nella federazione di Ted Turner. Nel 2000 è impegnato in un feud contro Vampiro, in gioco c'è la popolarità. Ma per il lottatore in bianco e nero il 2000 si chiude prima del previsto a causa di un infortunio subito per mano di "Big Poppa Pump" Scott Steiner. Sting subirà il fallimento della WCW, ma può vantarsi di aver combattuto nel Main-Event dell'ultimo WCW Monday Nitro, contro uno dei suoi più grandi nemici: Ric Flair. Dopo questo epico match, Sting scomparirà dalle scene per un pò di tempo!!! Sting ritornerà in azione nel 2002, firmando un contratto per la nuovissima World Wrestling All-Star (WWA), federazione di nazionalità australiana; qui riuscirà anche a conquistare il titolo massimo. In seguito questa federazione verrà inglobata dalla Total Non-Stop Action (TNA). Sempre in quest'anno debutterà in TNA, facendo coppia con Jeff Jarret contro il tag Aj Styles-Sean Waltman, il Tag durerà poco, visto che poi inizierà un feud tra i 2. Sting ha anche la possibilità di conquistare il titolo mondiale NWA, ma fallirà nella sua unica possibilità contro Jeff Jarret. Da qui in poi Sting scomparirà completamente dalle scene del wrestling per parecchi anni.
2006: la data del ritorno Dopo circa 4 anni, si registra il ritorno di Sting nel mondo del wrestling, per lui si tratta di un ritorno alla TNA. Tornerà affrontando un match di coppia ed il suo compagno per l'occasione è "Capitan Carisma" Christian Cage. La puntata seguente annuncia a sorpresa il suo ritiro. Jeff Jarret per scommessa manda un dei suoi scagnozzi a spiare la vita privata del lottatore in bianco e nero, il quale si infuria e ritorna in TNA in pianta stabile. Per Sting è l'anno del rilancio, ma non riesce a sfruttare la title shot avuta per il titolo mondiale NWA in 2 occasioni. La prima a Slammiversary, PPV che segna l'anniversario della nascita della TNA. La seconda al PPV di agosto della federazione chiamato Hard Justice, dove affronta il campione mondiale NWA Jeff Jarret e nell'occasione è accompagnato da Christian Cage, che si rivela un traditore. Per Sting non c'è messa la pietra sopra per il titolo mondiale e sicuramente il lottatore in bianco e nero proverà a conquistare il titolo massimo della TNA, per lui l'appuntamento è solo rinviato!!!
Albo d'Oro 3 volte UWF Tag Team Champion (2 volte con Eddie Gilbert, 1 con Rick Steiner) 1 volta NWA World Heavyweight Champion 1 volta NWA World Television Champion Vincitore del NWA Jim Crockett Sr. Memorial Cup Tag Team Tournament, con Lex Luger Vincitore del NWA Iron Man Tournament a StarrCade 1989 6 volte WCW World Heavyweight Champion 2 volte WCW International Heavyweight Champion 2 volteWCW United States Heavyweight Champion 3 volte WCW World Tag Team Champion (1-time with Kevin Nash, 1-time with Lex Luger, 1-time with The Giant) Vincitore del WCW Battle Bowl 91 Vincitore della WCW European Cup Vincitore della WCW European Cup Vincitore del WCW King of Cable 1 volta WWA Heavyweight Champion
Articolo scritto da: Marco Basanisi
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